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calcolo del ciclo: come farlo

Calcolo del ciclo mestruale: come farlo?

Il calcolo del ciclo è il miglior strumento che abbiamo per non farci cogliere impreparate, sapere esattamente qual è il nostro periodo fertile e perché no, organizzare i nostri appuntamenti anche in base all’arrivo delle mestruazioni. Ecco perché è importante prendere nota del nostro ciclo, monitorarlo e conoscerlo al meglio. Calcolare l’arrivo delle mestruazioni ci aiuta a salvaguardare la nostra salute, il nostro benessere fisico e se siamo intenzionate ad avere figli (o a non averne) anche a tenere sotto controllo il nostro periodo fertile. Per questo è importante sapere esattamente cosa succede al nostro corpo durante tutto il mese e capire cosa sta succedendo e cosa potrebbe accadere nei prossimi giorni.

calcolo del ciclo: come farlo

Prima di capire come effettuare il calcolo del ciclo è utile riassumere quali sono le fasi che lo compongono.

La fase follicolare, quella che precede l’ovulazione, è proprio quella delle mestruazioni e parte dal primo giorno di sanguinamento e, a differenza di quello che alcune volte si pensa, non termina con questo, ma con l’ovulazione.

L’ovulazione è la fase successiva e avviene solitamente 14 giorni dopo il primo giorno di mestruazioni. L’ovulo, che il nostro corpo e in particolare una delle due ovaie ha con cura generato, viene liberato e trascinato nelle tube uterine, dove potrebbe essere fecondato.

L’ultima fase del ciclo è quella luteale o luteinica, nella quale il nostro corpo si prepara a ospitare un bambino se l’ovulo è stato fecondato oppure in caso contrario gli ormoni regrediscono fino a portare l’utero a sfaldarsi e a iniziare un nuovo ciclo mestruale con il sanguinamento.

Tutto questo processo dura e per la maggior parte delle donne 28 giorni, ma la durata del ciclo mestruale spazia da 21 a 35 giorni. Quindi calcolare l’arrivo del flusso mestruale è facile, ma differente per ognuna. In particolare, per fare il calcolo del ciclo e capire quando sono in arrivo le mestruazioni bisogna monitorare la situazione per qualche mese, per capire sostanzialmente due cose: quanto durano le mestruazioni e quanto tempo trascorre tra un ciclo e l’altro. Un mese o due non bastano per fare statistica, serve osservarle per un po’ e prendere nota di quando arrivano per capire effettivamente l’intervallo di tempo che trascorre tra un ciclo e l’altro. Attenzione, che la media non è sempre matematica, alcune ragazze potrebbero ad esempio arrivare a dedurre che le mestruazioni per loro giungono ogni 22-25 giorni (è già un buon inizio).

quanto devono durare le mestruazioni?

Una volta capita un po’ la situazione e preso nota dell’andamento delle mestruazioni è il caso di iniziare a tirare le somme. Quindi come calcolare l’arrivo del prossimo ciclo? Esistono due modi: uno tradizionale che tutte le donne usano da una vita e uno un po’ più moderno, e comunque ottimale.

Il primo consiste semplicemente nel segnare sul calendario il primo giorno di ciclo, e contare il numero di giorni che abbiamo dedotto in precedenza per capire quando sarà il prossimo e così fare ad ogni ciclo. Un metodo attendibile all’80%. Per aumentare la percentuale di attendibilità, basta fare una cosa che ad alcune potrà sembrare semplice ad altre molto difficile: ascoltarsi. Attraverso l’ascolto del proprio corpo e delle proprie sensazioni è possibile capire quando il ciclo sta arrivando, questo perché è caratterizzato da una sindrome premestruale, dei cui sintomi abbiamo ampiamente parlato in questo articolo. I sintomi premestruali sommati alle ipotesi scritte sul calendario ci aiutano a capire che le mestruazioni sono imminenti.

L’altro metodo più veloce per effettuare il calcolo del ciclo sono le applicazioni dedicate, che possiamo scaricare sul nostro smartphone. Ce ne sono differenti, una di queste è Period Calendar. Quest’app in particolare calcola l’arrivo delle prossime mestruazioni, il periodo fertile e ti permette anche di annotare i sintomi premestruali per ottenere non solo il calcolo esatto del ciclo, ma monitorare il tuo stato di salute in generale. Il limite dell’applicazione è lo stesso del buon vecchio calendario di carta, per iniziare bisogna conoscersi e conoscere il proprio ciclo mestruale. Nella fase iniziale di impostazione dell’applicazione vengono infatti chiesti: durata delle mestruazioni e durata del ciclo in totale. Per questo, in ogni caso, il calcolo del ciclo prevede una fase preliminare di osservazione e può essere effettuata monitorando l’arrivo e la durata delle mestruazioni per qualche mese.

alia cup taglia m

E una volta arrivato il ciclo? Ovviamente si cerca il miglior modo per assorbirlo e il nuovo metodo che non si vede, non si sente e ti permette di viverlo serenamente senza la paura di macchiarti si chiama: Alia Cup. È ecologica, economica e a differenza dei comuni metodi non assorbe il ciclo, ma lo raccoglie. Garantendoti il massimo dell’igiene e della copertura durante il giorno e la notte. Utilizzarla è facile, basta inserirla alla mattina prima di uscire e svuotarla dopo 8/10 ore.

Tirando le somme, il calcolo del ciclo si compone di due fasi: la prima utile per capire quanto durano le mestruazioni e fare una media della durata totale del ciclo, la seconda per conoscere il calcolo effettivo e arrivare preparate al suo arrivo.