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Ciclo abbondante? Ecco cosa fare e come comportarsi

Il ciclo abbondante è un problema molto diffuso e sottovalutato che interessa circa una donna su cinque e incide sensibilmente sulla qualità della vita di ognuna. Ecco alcune informazioni utili e dei semplici accorgimenti che ti possono aiutare a sopravvivere ai disagi provocati dal ciclo abbondante.

Ciclo abbondante: che cos’è e perché si manifesta?


Come ben sai, il flusso mestruale è diverso da donna a donna, alcune ce l’hanno più abbondante e altre meno, senza che questo comporti necessariamente una vera e propria patologia. Ad esempio, un flusso abbondante è molto comune negli anni che precedono la menopausa oppure durante la pubertà, ma questo non significa che non se ne possa soffrire in momenti diversi. Gli indicatori per distinguere se un flusso è soltanto più abbondante oppure se si tratta di un disturbo vero e proprio sono principalmente:

  1. Il consumo di assorbenti (per esempio necessità di più di un assorbente all’ora);

  2. La durata della perdita mestruale;

  3. La quantità e la dimensione dei coaguli di sangue.

Solitamente si parla di ipermenorrea, ossia di mestruazioni copiose, quando l’utero non è in grado di bloccare la perdita di sangue e il ciclo mestruale arriva a durare più di sette giorni. Le cause possono essere differenti: quella più comune è legata ai fibromi uterini, formazioni, solitamente benigne, che nascono dalla proliferazione eccessiva di tessuto ghiandolare.

Quali possono essere le cause di un ciclo abbondate?

 

Le cause di un ciclo abbondante possono essere differenti. Il disturbo può originarsi a livello uterino, a causa di disfunzioni ormonali o del sistema della coagulazione, ma può anche derivare da patologie come diabete o malattie cardiovascolari.

Alcune volte a provocare un ciclo abbondante sono le pillole contraccettive, soprattutto quelle a basso dosaggio, che vengono rifiutate dall’utero.

Altre cause dell’ipermenorrea sono legate a farmaci antipsicotici e antidepressivi.

Le perdite abbondanti e prolungate possono abbassare le riserve di sangue del corpo causando anemia e sintomi come stanchezza, scarsa concentrazione, mal di testa, irritabilità e insonnia. Nei casi più lievi, per far fronte al fenomeno può essere sufficiente una dieta ricca di ferro, mentre per quelli più abbondanti può tornare utile assumere integratori di ferro, vitamina C e capillaroprotettori.

 

Cosa indossare in caso di ciclo abbondante?

 

Hai sempre paura di sporcarti a causa del ciclo abbondante? Inizia a utilizzare la coppetta  mestruale Alia al posto di tamponi e assorbenti. Alia Cup può essere svuotata anche dopo 8 ore e la sua particolare conformazione, che sia adatta perfettamente al corpo femminile, consente di creare un vuoto all’interno del canale vaginale, che raccoglie il sangue senza rischio di fuoriuscite. In questo modo potrai prevenire situazioni spiacevoli e macchie su intimo e indumenti. Se scegli di utilizzare la coppetta mestruale, potrai indossare tutti i tuoi vestiti preferiti, anche quelli più aderenti, senza paura di sporcarti.

Cosa mangiare con il ciclo abbondante?

 

Le mestruazioni, soprattutto quelle abbondanti, causano un’importante perdita di sangue e di conseguenza anche di ferro, che necessita di essere reintegrato con una dieta appropriata. Per questo motivo a chi è soggetto ad avere un ciclo copioso sono consigliati cibi come carne rossa, pesce azzurro, uova, frutta secca e legumi; tutti alimenti proteici, ricchi di ferro.

Inoltre, per le donne con un flusso abbondante è consigliato l’infuso di alchemilla, una pianta che ha azione benefica su tutti i disturbi uterini.

Scopri anche quali cibi assumere per combattere i dolori mestruali.

Cosa fare contro la stanchezza causata da un ciclo copioso?

 

Durante il ciclo spossatezza e stanchezza sono all’ordine del giorno… figuriamoci con un ciclo abbondante. Uno dei maggiori problemi del flusso intenso è l’anemia che induce a una serie di sintomi, quali: stanchezza, scarsa concentrazione, mal di testa, irritabilità e insonnia. Per prevenire eventuali cali di pressione e combattere la stanchezza è utile mantenersi sempre ben idratate (bere almeno due litri d’acqua al giorno), assumere vitamine, principalmente magnesio e potassio, ridurre carboidrati e zuccheri e l’assunzione di bevande alcoliche.