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colore della pipì e salute

Il colore della pipì cosa ci dice sulla nostra salute?

Lo sapevi che il colore della pipì è uno dei primi indicatori che vengono presi in considerazione durante le analisi delle urine? Questo perché le sfumature della nostra pipì sono un indice di salute da non sottovalutare. A seconda del colore possiamo infatti sapere se vi sia un’infezione in atto all’interno del nostro organismo, se abbiamo una carenza di qualche vitamina o se stiamo mangiando male. In questo articolo di Alia scoprirai il significato nascosto delle sfumature della tua pipì.

Il colore della pipì, come anticipato, è uno dei fattori presi in considerazione anche dai laboratori di analisi per capire lo stato di salute del paziente. A colorare la pipì è l’urocromo, un pigmento azotato che colora la nostra urina di giallo. Ma che sfumatura di giallo? In realtà, dipende da diversi fattori, tuttavia è possibile affermare che un organismo in salute presenta una pipì color giallo paglierino, tendente al limpido.

colore della pipì e salute

I laboratori di analisi si soffermano su tre fattori identificabili ad occhio nudo: colore, trasparenza e concentrazione. La trasparenza, in particolare può essere limpida, opalescente o torbida.

Se l’urina è limpida significa che le sostanze da espellere sono diluite in molta acqua. Se, al contrario, il colore è molto intenso e la trasparenza torbida, significa disidratazione o febbre.

Il colore della pipì è influenzato da medicinali, alimentazione o eventuali patologie.

pipì giallo scuro

Urine di colore giallo scuro, tendente all’arancione possono essere sintomo di disidratazione, presenza di un’infezione al tratto urinario, oppure nella migliore delle ipotesi di un’eccessiva assunzione di carotene. Il colore arancione delle urine può essere anche causato dall’assunzione di alcuni farmaci come analgesici locali o la rifampicina. Anche la bilirubina, una sostanza di scarto prodotta dal fegato, può influenzare il colore della pipì fino a farlo diventare arancione.

pipì di colore rosso

Urine di colore rosso sono invece causate da presenza di sangue nella pipì, da infezioni gravi al tratto urinario o più semplicemente, e meno frequentemente, dall’assunzione di barbabietole e rabarbaro. Ma anche da alcune tipologie di anestetico o alcuni antipsicotici come la clorpromazina o la tioridazina.

pipì marrone

Il colore marrone della pipì è legato a un’alterata funzione epatica o, nei casi più rari, a malattie ereditarie del sangue. In questo caso è necessario contattare il medico e fare delle analisi per capire se il responsabile dell’urina marrone è il fegato.

Le donne devono prestare maggiore attenzione a questo aspetto durante il ciclo. L’incontrarsi del flusso con la pipì potrebbe far apparire l’urina di un colore rossastro tendente al marrone, in questo caso è inutile allarmarsi. La miglior cosa da fare è verificare se effettivamente la pipì è del suo normale colore e ad alterarla è stato solo il ciclo mestruale. Con i metodi tradizionali di assorbenza, in effetti, questo è abbastanza difficile da capire perché, mentre uriniamo, tendiamo comunque a perdere delle gocce di sangue. Fortunatamente, con la coppetta mestruale Alia non si corre il rischio che questo accada. Prima di tutto perché non è necessario toglierla mentre uriniamo e, in secondo luogo, non avendo parti che sporgono, non entra in contatto in alcun modo con la pipì, consentendoci di urinare senza alcun intoppo e di vedere il colore della nostra pipì “al naturale”.

pipì verde e blu

La scala dei colori della pipì non è però finita, in alcuni rarissimi casi potrebbe essere verde o blu. Proprio così, la nostra urina potrebbe assumere anche sfumature tendenti al blu. Sostanzialmente per due motivi: o una rarissima malattia genetica che colora la nostra pipì di blu o un esubero di calcio nel nostro organismo. In altri casi se la pipì è di un colore grigiastro o blu spento probabilmente si tratta di una grave infezione alle vie urinarie o di calcoli renali.

Quindi, cosa fare se notiamo che la nostra pipì ha cambiato colore? La prima cosa è sicuramente valutare la gravità della situazione. Se il giallo della pipì si intensifica possiamo provare bevendo un po’ di acqua in più e, se entro qualche giorno la condizione della nostra pipì non cambia, è il caso di rivolgerci a un medico che valuterà se prescrivere delle analisi. Nel caso il colore della pipì sia rosso, blu o marrone è consigliato rivolgersi subito al medico. Il medico prescriverà quasi certamente delle analisi delle urine, che saranno più o meno specifiche in base alla valutazione della gravità della situazione. La parte più impegnativa per te sarà certamente quella di raccogliere i campioni. La buona notizia è che puoi facilitarti il lavoro con il cono per fare pipì di Alia, con il quale ti basterà dirigere l’imbuto verso l’interno del contenitore per le urine, evitando di sporcarti e di “sprecare” pipì.

In sostanza, la pipì è uno dei principali indicatori che il nostro corpo utilizza per comunicare il proprio stato di benessere. Può assumere differenti colori, in base al nostro stato di salute, la nostra alimentazione e in alcuni casi i medicinali che stiamo assumendo. Quando osserviamo un cambiamento improvviso di colore della nostra pipì dobbiamo rivolgerci a un medico che provvederà a prescrivere delle analisi per indagare su eventuali problematiche del nostro organismo.