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ciclo zero waste: il segreto

Mestruazioni Zero Waste: ecco il segreto!

È vero: scegliere uno stile di vita Zero Waste significa anche saper scendere a compromessi. Purtroppo, alcune volte le alternative Zero Waste non risultano facili e immediate come le opzioni che producono rifiuti. Per non scendere a patti troppo facili anche con il nostro ciclo, rendendo la situazione più complessa e la fase mestruale meno confortevole, è necessario esaminare tutte le alternative a disposizione a costo Zero per l’ambiente e scegliere quella che più fa per noi.

ciclo zero waste: il segreto

Prima di tutto è fondamentale capire perché scegliere un’alternativa Zero Waste per il nostro ciclo mestruale. La scelta non riguarda solo la riduzione della quantità di rifiuti, ma anche la produzione di microplastiche che si disperdono nell’ambiente. Infatti, la maggior parte di tamponi e assorbenti sono realizzati con materiale plastico, che arriva a inquinare i mari attraverso le microplastiche. Inoltre, la scelta di passare ad alternative più ecologiche, per molte donne, è dettata dalla necessità di trovare una soluzione alle irritazioni che nascono dall’utilizzo di assorbenti esterni o dai fastidi provocati dai tamponi interni.  

Ecco quindi una serie di alternative da utilizzare con il ciclo mestruale ottime per l’ambiente e per non inquinare.

Assorbenti Compostabili.

Gli assorbenti compostabili sono probabilmente una tra le prime opzioni prese in considerazione da chi decide di passare a uno stile di vita Zero Waste. Questo perché sono sicuramente l’alternativa più vicina a ciò a cui si era abituate in precedenza, con una sostanziale differenza: sono realizzati in cotone biologico al 100%. Internamente ed esternamente. Il cotone presente su questi assorbenti non è quindi stato trattato con pesticidi, che oltre a inquinare, sono spesso causa di irritazioni, oltre a essere nocivi per l’ambiente.

Gli assorbenti compostabili sono sicuramente l’opzione più adeguata a chi non è avvezza al cambiamento, tuttavia, ci sono anche un paio di fattori che ne sfavoriscono l’utilizzo. Uno è sicuramente lo spessore dell’assorbente che può risultare poco confortevole, l’altro è il prezzo. Gli assorbenti compostabili hanno giustamente un prezzo superiore rispetto a normali assorbenti. Giustamente, perché la coltivazione e la lavorazione del cotone biologico ha costi maggiori rispetto al cotone trattato. L’esborso nel caso degli assorbenti compostabili deve ripetersi mensilmente. Quindi se si decide di passare agli assorbenti compostabili è necessario fare i conti con la propria sensazione di confort e le proprie tasche.

Assorbenti Lavabili

Gli assorbenti lavabili sono un’altra soluzione Zero Waste al ciclo. A differenza dei precedenti, questi assorbenti sono riutilizzabili. Proprio così: sono realizzati con tessuti naturali e coloratissimi e possono durare anche 4 o 5 anni. Anche gli assorbenti lavabili sono sicuramente l’alternativa più simile ai tradizionali metodi di assorbenza. Tra gli aspetti positivi di questo metodo vi sono il gran risparmio nel tempo e la naturalezza dei tessuti che evita che le parti intime entrino in contatto con plastica o agenti chimici. Purtroppo, il grande limite degli assorbenti lavabili è la manutenzione. Questi assorbenti richiedono di essere sciacquati dopo l’utilizzo e successivamente lavati in lavatrice. Il loro essere “lavabili” è proprio il loro più grande limite, perché oltre a richiedere tempo (che per l’ambiente saremmo anche disposte a dedicare), questi assorbenti provocano anche non poco disagio se cambiati fuori casa. Infatti, dopo l’utilizzo possono essere riposti nella wet bag e questo significa dover tenere in borsa un assorbente sporco fino al nostro rientro a casa. Un compromesso che in poche sono disposte a fare.

Altro limite di questo metodo di assorbenza Zero Waste è il bottoncino con il quale agganciarli allo slip. A differenza di comuni assorbenti o dei “cugini” compostabili, questi assorbenti risultano meno aderenti e quindi più instabili durante i movimenti. Sicuramente sconsigliati durante l’attività fisica.

Slip per il ciclo mestruale

Ecco il primo metodo che dice praticamente addio all’assorbente. Con gli slip per il ciclo mestruale, infatti, non dobbiamo andare ad applicare nulla sullo slip, ma ci basta solo indossarlo, perché è la mutanda stessa ad assorbire. No, non è un assorbente cucito nella mutanda, ma una serie di strati di tessuto che assorbono, non fanno percepire la sensazione di bagnato e ci permettono di non macchiare gli altri indumenti. Alcuni slip per il ciclo mestruale garantiscono un’assorbenza fino a 8 ore. Insomma questa è sicuramente la prima delle rivoluzioni all’interno del panorama del ciclo Zero Waste, perché si sostituisce completamente al concetto di assorbente. Tuttavia, questo metodo Zero Waste per assorbire il ciclo mestruale presenta non pochi punti deboli: in primis non è il più adatto per le donne con un ciclo abbondante o lungo. Infatti, decidere di passare a questo metodo significa possedere almeno uno slip per ogni giorno di ciclo. Inoltre, ogni slip, dopo l’utilizzo necessita della stessa manutenzione degli assorbenti lavabili, che alcune potrebbero considerare troppo impegnativa.

Coppetta Mestruale: la vera rivoluzione al ciclo Zero Waste!

La coppetta mestruale è sicuramente tra tutte la soluzione più rivoluzionaria in fatto di mestruazioni Zero Waste. Prima di tutto perché dura 10 anni e poi perché abbandona completamente il concetto di assorbenza e infatti, raccoglie il ciclo al posto di assorbirlo. Questo significa dire addio alla sensazione di bagnaticcio, ma soprattutto meno problemi legati alle irritazioni dovute alla stagnazione del ciclo. La coppetta mestruale Alia è realizzata in silicone platinico di grado medicale, materiale che la rende completamente sicura, anche se indossa per diverse ore (fino a 10 ore).

Rispetto agli altri metodi Zero Waste per il ciclo, la coppetta mestruale Alia Cup non richiede particolare manutenzione ed è sicuramente più facile da sciacquare dopo ogni utilizzo. Deve solamente essere sterilizzata prima e dopo ogni fase mestruale e per farlo basta lasciarla bollire per qualche minuto all’interno di un pentolino sul fuoco, oppure sterilizzarla con lo sterilizzatore Alia Easy.

La coppetta mestruale pur andando inserita come un tampone ha due grandi vantaggi, uno è quello, come già detto, di raccogliere il ciclo al posto di assorbirlo, l’altro quello di non spostarsi una volta inserita. Alia Cup, infatti, è ideale da indossare anche quando si pratica sport, perché è come non averla.

Alia-Cup_Pack_M

Ah e come se non bastasse la trovi su Amazon a soli 15,90.

Insomma, la coppetta è sicuramente il metodo più efficace e meno impegnativo per delle mestruazioni Zero Waste, che aspetti a provarla?