donna incinta

Perché in gravidanza si urina spesso?

Urinare spesso è una situazione non insolita tra le donne che hanno superato il secondo trimestre di gravidanza. Si chiama, in gergo, pollachiuria ed è, per l’esattezza, la frequente sensazione di dover urinare, che accomuna molte donne in gravidanza.

Questa particolare condizione, che porta una donna in gravidanza ad urinare frequentemente, sia durante il giorno che nel bel mezzo della notte, è dettata, fondamentalmente, da due fattori: uno è quello dell’utero che sia allarga, andando a comprimere la vescica, mentre il secondo è di carattere ormonale. In particolare, durante i mesi di gestazione, aumenta la produzione di progesterone; un ormone, che tra i suoi effetti, presenta anche quello di condizionare il rilassamento della muscolatura pelvica, portando così la futura mamma a dover andare a fare i bisogni più frequentemente.

Si potrebbe pensare che per contrastare questo fenomeno basti ridurre l’assunzione di sostanze liquide, ma in realtà, il fatto di urinare spesso in gravidanza, non è assolutamente una situazione da debellare, anzi è importante che la futura mamma beva frequentemente acqua per prevenire infezioni alle vie urinarie, favorire il transito intestinale e non contrastare la produzione di liquido amniotico.

Cosa fare quando si urina spesso in gravidanza? Alcuni consigli utili

Come anticipato, contrastare totalmente il fenomeno della pollachiuria durante i mesi di gravidanza è controindicato. Tuttavia, è possibile ridurre i disagi, causati dalla necessità di urinare spesso, con qualche piccolo accorgimento. Eccone alcuni di seguito!

Il primo consiglio è sicuramente quello di utilizzare indumenti comodi. Cerca di optare per capi funzionali come gonne e abiti premaman, che non comprimono ulteriormente la pancia e che facilitino le operazioni in bagno. In questo modo ti sarà più facile andare al bagno a urinare e nel caso di incontinenza eviterai di sporcati. 

pancione gravidanza

Continua ad assumere liquidi, ma riduci il consumo nelle ore serali. Idratarsi in gravidanza è fondamentale, per questo bere meno acqua non è la soluzione più corretta, ma ridurne il quantitativo nelle ore serali, prima di coricarsi, può essere utile per evitare di dover interrompere il sonno durante la notte per andare al bagno.

Appena senti lo stimolo, falla! Non trattenere la pipì, o almeno non farlo per troppo tempo; cerca il bagno più vicino e vai. Trattenere la pipì può essere rischioso per la salute della futura mamma, che così facendo si espone più facilmente all’insorgenza di infezioni ai reni e alla vescica, arrivando a infezioni più gravi, come, ad esempio, la cistite. 

bicchiere d'acqua

Fai esercizio per rinforzare il perineo e il basso ventre. Avrai già sentito parlare degli esercizi di Kegel, movimenti pensati per rinforzare la zona del basso ventre in preparazione al parto. La buona notizia è che questi esercizi sono ottimi anche per prevenire l’incontinenza e controllare le perdite involontarie di urina. Prima e durante la gravidanza è consigliato praticare questa ginnastica intima, proprio per facilitare il parto e prevenire il prolasso di utero, vescica e retto.

Se ti trovi fuori casa utilizza i coni per fare pipì Alia Cone! Percepire lo stimolo di urinare in gravidanza, mentre si è in un luogo pubblico, in vacanza, o comunque lontane dal confortevole e pulito bagno di casa può essere motivo di sconforto. La paura di contrarre infezioni o la difficoltà di fare pipì in piedi per via del pancione possono frenare la futura mamma nel fare pipì anche al di fuori del bagno di casa, ma con Alia Cone tutte questi timori svaniscono. Questi pratici coni per fare pipì in piedi, sono stati pensati per permette a chiunque di poter urinare nei bagni meno igienici senza la paura di contrarre alcuna infezione e di farlo con la massima comodità.

cartelli bagni

I coni Alia Cone sono perfetti per le donne in gravidanza che a causa del pancione hanno mobilità ridotta, ma possono essere utili anche per le neo mamme che hanno subito un parto cesareo e che hanno difficoltà a fare pipì sedute. Molte donne li hanno utilizzati durante gli esami delle urine consigliati in gravidanza, poiché sono pratici per raccogliere il campione ed essendo sterilizzati non alterano in alcun modo gli esami.