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Tutto quello che non sapevi sul ciclo mestruale

Se esiste una certezza è che il ciclo mestruale è uno dei momenti più delicati e difficili nella vita di ogni donna. Durante il ciclo, infatti, una donna si può sentire più vulnerabile dal punto di vista fisico ed emotivo. Il corpo femminile è estremamente delicato e con l’arrivo delle mestruazioni gli equilibri possono essere alterati e modificati rapidamente. Come se non bastasse il ciclo ritorna (regolare o meno) ogni mese e per quasi tutta la vita. Infatti, si stima che una donna affronta in media ben 500 cicli mestruali nel corso della vita. Ecco perché può tornare utile avere più informazioni possibili riguardo il ciclo mestruale per imparare a conviverci pacificamente. In questo articolo cercheremo di rispondere alle domane più frequenti e non sul ciclo mestruale. 

1. Perché abbiamo il ciclo mestruale?

Ammettilo, almeno una volta nella vita te la sei fatta questa domanda e la risposta è molto semplice: per riprodurci. Il ciclo mestruale è l’appuntamento mensile che prepara le paresti dell’utero ad ospitare gli ovuli per la fecondazione. Il nostro corpo produce un ormone chiamato progesterone che ispessisce il rivestimento dell’utero, preparandolo ad accogliere l’eventuale ovulo fecondato. Nel caso in cui la fecondazione non sia avvenuta, i livelli ormonali scendono e si verifica così il tanto odiato sanguinamento. 

2. Il ciclo mestruale delle donne che stanno sempre insieme si sincronizza?

Purtroppo questa teoria si tratta di un mito, o meglio di una ricerca non confermata! Il fatto che le mestruazioni siano sincronizzate con altre donne, che magari ci sono spesso vicine, non ha nulla a che fare con la quantità di tempo che trascorrete insieme. Anche perché le donne hanno cicli di lunghezza diversa, che non si possono mai sincronizzare veramente: capita semmai che si sovrappongano in maniera casuale. 

9 cose che forse non sai sul ciclo mestruale

3. La sindrome premestruale esiste davvero?

Assolutamente sì ma, per fortuna, non tutte ne soffrono. Con sindrome premestruale si intende quell’insieme di malesseri, dolori e fastidi che si presentano qualche giorno prima del ciclo. Le sensazioni più ricorrenti sono dolori, stanchezza, irritabilità e sbalzi repentini di umore. Pensate che ne soffrono circa 8 donne su 10. L’entità dei sintomi varia da donna a donna ma, alcuni studi, sostengono che il sole potrebbe peggiorare e far aumentare il dolore. La buona notizia è che, solitamente, dopo la prima gravidanza la sindrome premestruale scompare.  

4. Cosa possiamo fare per alleviare i dolori mestruali?

Una delle parti più fastidiose del ciclo sono sicuramente i dolori mestruali. Si tratta per lo più di crampi alla pancia, mal di schiena, mal di testa, irritabilità e stanchezza e che si manifestano soprattutto nei primi giorni delle mestruazioni. Per alcune donne i dolori del ciclo sono un problema serio, tanto da costringerle a letto o impedendole di fare tutto quello che si fa di solito.  

5. È normale ingrassare durante le mestruazioni?

Tendenzialmente si perché durante il ciclo mestruale il corpo femminile tende a trattenere maggiormente liquidi e gas. Questo può far apparire più gonfie specialmente nella zona addominale. Infatti, il peso può aumentare da uno a tre chili! 

6. Si può rimanere incinta durante il ciclo?

Assolutamente sì, le probabilità sono ridotte ma non nulle. Non tutte le donne hanno il tempismo di un orologio svizzero e alcune possono ovulare anche prima che le mestruazioni finiscano, lasciando così aperta la porta a una possibile gravidanza. Ovviamente, non avere le mestruazioni non è per forza un sintomo di una gravidanza. 

7. La sindrome da Shock Tossico (TSS) esiste veramente e come si combatte?

La Sindrome da Shock Tossico è un’infezione causata da due ceppi batterici che possono svilupparsi rapidamente e scatenare numerosi sintomi come: febbre alta, vomito, diarrea, abbassamento di pressione ed anche eruzione cutanea. Ma state pure tranquille! Con una diagnosi veloce e un trattamento appropriato si riducono i sintomi della malattia con buone possibilità di recupero.  

8. Quanti soldi investiamo in assorbenti?

Nel corso dell’intera vita ogni donna deve affrontare in media 500 cicli mestruali, calcolati dalla prima mestruazione fino alla menopausa ed escludendo eventuali gravidanze. Se poi, per una questione igienica, durante i giorni del ciclo è consigliabile cambiare l’assorbente almeno 4 volte al giorno si può calcolare che ogni donna consumi ben 12 mila assorbenti nel corso della vita. Si stima, infatti, che solo in Italia ogni mese siano ben 21 milioni le donne che acquistano assorbenti tradizionali al supermercato per un totale di 2.6 miliardi di unità all’anno. Anche la spesa economica non è da sottovalutare. Ipotizzando un costo di 4-5€ per una confezione da 14 pezzi risulta che una donna, in un solo anno, spenda circa 127€ per i soli assorbenti. Mica poco! 

9. Lo sapevi che è applicata una tassa sugli assorbenti?

Ebbene sì, viene chiamata in gergo “tassa rosa” l’imposta che applicata sui prodotti per l’igiene intima femminile come assorbenti, compresse, salvaslip, rasoi e deodoranti. Gli assorbenti sono tassati con un’aliquota Iva al 22% perché sono considerati “beni di lusso” o non indispensabili. 

10. Con la coppetta mestruale si risparmia?

Certamente. Oltre ad essere comoda e pratica la coppetta mestruale Alia Cup costa davvero poco (verificalo su Amazon). Inoltre, tenendo conto che dura 10 anni, la coppetta mestruale, a differenza di tamponi e assorbenti, la acquisti una volta e abbatti tutti i costi nel tempo. Bastano pochi mesi per ammortizzare il costo della coppetta mestruale: non c’è proprio confronto! 

coppetta zero waste

11. Quali sono i vantaggi della coppetta rispetto agli assorbenti tradizionali?

La coppetta mestruale è una valida, economica ed ecologica alternativa agli assorbenti tradizionali usa e getta. Fa risparmiare tempo e denaro e abbatte sensibilmente l’impatto ambientale, eliminando i tanti assorbenti e tamponi che finiscono ogni giorno in discarica. La coppetta Alia Cup è in silicone platinico di grado medicale certificato, perfettamente riutilizzabile e 100% made in Italy. Il silicone di cui è composta la rende morbida e flessibile, si adatta alla fisionomia femminile ed evita fastidi e pruriti. È ipoallergenica, non contiene lattice né profumi e non viene trattata con sbiancanti o cloro. Rispetto agli assorbenti tradizionali, la coppetta non crea nessun tipo di fastidio né tantomeno dolore e può essere utilizzata facilmente anche durante la notte, mentre si pratica sport, in viaggio, in piscina e in spiaggia (visto che non si inzuppa e non si impregna), garantendo una completa libertà di movimento a chi la indossa.