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Perché la fila per il bagno delle donne è sempre più lunga?

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È sicuramente la domanda che ci facciamo ogni volta che dobbiamo andare in bagno fuori casa: perché la fila per il bagno delle donne è sempre più lunga di quella dei maschi? Non importa quando o dove vi troviate: che sia a teatro, al ristorante, ad un concerto, in Autogrill, al cinema o in un centro commerciale, state pur certe che la coda per il bagno delle donne sarà sicuramente molto più lunga di quella degli uomini. Se mettiamo in conto che per una donna è già difficile andare in un bagno diverso da quello di casa, figuriamoci se poi si aggiungono anche tempi di attesa infiniti, bagni sporchi e scomode posizioni da assumere, ecco che in un attimo tutto si trasforma in un incubo. Da cosa dipende questo calvario per utilizzare un bagno pubblico? Ci sono soluzioni o dobbiamo per forza rassegnarci?

Da cosa può dipendere?

Alcuni sondaggi pubblicati sul “Guardian” hanno stimato che circa il 59% delle donne trova sempre la coda quando deve utilizzare un bagno pubblico, gli uomini, invece, si fermano solo all’11%. La differenza è che le donne in media trascorrono molto più tempo in bagno: una donna impiega in media 3 minuti e 40 secondi per usare un bagno pubblico, un uomo impiega solamente 57 secondi. Questa differenza si crea per svariate ragioni ma, prima fra tutte, la maggiore difficoltà fisiologica femminile rispetto al semplice e rapido processo maschile. Inoltre, non è certo facile per una donna riuscire a rilassarsi, cercando di mantenere la posizione in costante equilibrio.

8 segreti per usare un bagno pubblico al meglio

È la posizione, infatti, uno dei primi problemi da affrontare, la stessa posizione che ci ha insegnato la mamma fin da piccole per evitare a tutti i costi il contatto con la tavoletta del wc. Senza contare che di solito le donne indossano vestiti complicati da togliere, pantaloni o gonne difficili da slacciare, la borsa da appendere (la maggior parte delle volte attorno al collo perché non c’è mai il gancio), le salviette da cercare nella borsetta (perché nella maggior parte dei bagni pubblici manca la carta igienica), il tutto restando in perfetto equilibrio (magari sui tacchi), tutto molto semplice e veloce non trovate?

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Ma non è finita, anzi, le difficoltà possono addirittura aumentare quando c’è il bisogno di cambiare l’assorbente. In questi casi calma e concentrazione sono essenziale per non sporcarsi. Il bello è che tutta questa odissea si ripete ogni volta, con le stesse ansie e gli stessi timori della prima volta. Un altro aspetto che fa aumentare l’attesa e la fila è che il bagno delle donne risulta sempre più penalizzato rispetto a quello degli uomini perché ci sono meno wc utilizzabili (nei bagni maschili ci sono anche numerosi orinatoi). Un minor numero di wc utilizzabili va per forza ad incidere sul tempo trascorso a fare la fila.

Ci sono soluzioni?

Ce ne sono ben 3 che possiamo scegliere:
1) Se non vi spaventano le condizioni igieniche (che, molte volte, sono migliori di quelle dei bagni delle donne) potete sempre adottare la tecnica del “scusa ho sbagliato bagno” e usare il bagno degli uomini, dove di solito non c’è mai fila.

2) Secondo alcuni studi, per ridurre il tempo di attesa per i bagni delle donne la soluzione è eliminare i bagni delle donne, o meglio la divisione tra toilette maschili e femminili e creare bagni unisex. Questa opzione è già stata adottata in sempre più parti del mondo per evitare discriminazioni, avvantaggiare persone con difficoltà motorie che devono essere accompagnate e, soprattutto, per eguagliare il tempo medio di attesa per donne e uomini. Il risultato, secondo le stime, è che il tempo di attesa verrebbe ridotto del 63%.

3) L’unica e vera soluzione contro i bagni pubblici è Alia Cone!
Alia Cone è un cono in cartoncino idrorepellente, sterilizzato, pratico e igienico con cui puoi fare comodamente pipì in piedi senza sporcarti, senza entrare in contatto con germi e batteri e senza assumere scomode posizioni. La sua particolare forma a cono si adatta perfettamente all’anatomia del corpo femminile e impedisce qualsiasi fuoriuscita di pipì.

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Perché è utile?

Evita il contatto con germi e batteri nei wc sporchi e trascurati;
Ideale in viaggio ma anche in ufficio, a scuola, in vacanza, al cinema, quando fai shopping;
Comodo in gravidanza e facile da utilizzare anche per le più piccole;
Utile ai concerti o nel tempo libero;